Oblique Fields Factory Records – OFF Records

Record Company & Net Label from 1994

Saro Tribastone su Sicily Mag

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Quello di Tribastone per la musica è un amore che inizia presto, all’età di sei anni, quando gli viene regalata la prima chitarra acustica. Una passione pura, la sua, che approfondisce nell’adolescenza, perfezionando la tecnica chitarristica, fino ad arrivare, nella giovinezza, allo studio del flamenco. «Il mio punto di riferimento – ricorda il musicista – è sempre stato Paco de Lucía. Da una frase musicale del compositore spagnolo si può prendere spunto per costruire un intero brano. Rappresenta una sintesi originale di varie culture. Ha cercato di innovare il flamenco osando oltre la tradizione. Ma c’è un’altra artista alla quale guardo con sincera ammirazione: Loreena McKennitt. La cantautrice canadese è un’autentica icona della musica celtica e sinonimo di indipendenza produttiva».

Non a caso, Tribastone è produttore di se stesso. Sostiene di essere «autarchico per necessità. Sono indipendente e padrone di quello che realizzo». Nel corso di una decina d’anni allestisce uno studio di registrazione a Ragusa. Cura tutti i passaggi che costituiscono la realizzazione di un disco. Dalla prima fase, quella creativa, che comprende la composizione, l’arrangiamento, l’esecuzione e la produzione. Alla seconda fase, quella legata alla distribuzione. Infatti, dei suoi dischi si occupa della comunicazione, dei siti web e della vendita. Esistono due soli aspetti che delega unicamente per ragioni tecniche: quello del missaggio e del mastering. «Le mie musiche – dice – oltre che da fonici italiani, vengono missate e masterizzate anche da professionisti inglesi e americani».

Dal 1998 ad oggi firma una quindicina di colonne sonore per il cinema documentario e per la televisione. Particolarmente proficuo è il sodalizio che instaura con il regista catanese Carmelo Nicotra, per il quale compone le musiche di Pietra nera di luce (1998), Salvatore Fiume, viaggio di un moderno argonauta (1999), Da Kalkida a Katana (2002), La Ferrovia Circumetnea: viaggio dentro i paesaggi dell’anima etnea (2003), Antonio, maestro falconiere (2009). Collabora anche con la regista di Italo, la sciclitana Alessia Scarso, per il mediometraggio Maria Santissima delle Milizie (2011). Le sue ultime musiche fanno parte del recente film Tà Gynaikeia. Cose di Donne di Lorenzo Daniele (2015). «Quando scrivo la musica per un documentario – afferma – cerco di costruire un percorso emozionale, partendo dalla lettura del copione. Suddivido la sceneggiatura in vari segmenti. Ciascuno dei quali riporta un umore e delle sonorità differenti».
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